Non ho molto da offrirti

E dopo un mese da quel sì, continuo a pensare che non ho molto da offrirti, ma ho da offrirti tutta me stessa.
Ancora non so se è un bene o un male.
Perché me stessa è un ammasso informe di virtù e vizi che non hanno linee ben definite, sfumano continuamente dai colori più accesi a quelli più spenti, ma mi consolo pensando che tutti sono così, con i loro pezzi opachi e brillanti, con la loro luce e la loro ombra.
Ho poco da offrirti, un cuore un po’ ammaccato, un paio d’occhi scuri che non riescono a fissare bene la realtà e si muovano da una parte all’altra, tanti dubbi e insicurezze, rabbia feroce a volte, ma anche ilarità e tenerezza, un’intera schiena dove posare i pesi e tanta voglia di felicità.
La felicità non è scontata ed è paradossalmente sofferta, la felicità è una scelta che si conferma ogni giorno e con te ogni giorno voglio essere felice.
Ma felice da far schifo!

 

Il mio lungo fine settimana a Roma

Oggi per me è lunedì.
Vengo da un lunghissimo e straordinario fine settimana romano.

  • Ho partecipato al matrimonio di un’amica, che non era stato organizzato tanto per celebrare un’unione perché è così che deve essere: era un matrimonio-matrimonio.
    Quello con il vero spirito del legame tra due persone, quello che si fa perché le due parti si vogliono unire nell’amore e nel rispetto reciproco, perché si amano e non riescono a stare l’uno senza l’altra e devo dire che quell’intesa rara che c’è tra loro si notava in ogni singola azione: nella premura dei gesti, nella dolcezza degli sguardi e nell’attenzione che prestavano l’uno verso l’altra.
    L’Amore vince veramente su tutto.
  • Ho mangiato, ho ballato, ho riso e scherzato e mi sono divertita tantissimo. E sopra ogni cosa, sono stata abbracciata da una sensazione di sicurezza mai provata prima.
  • Ho capito che l’orgoglio deve essere lasciato da parte anche quando sono furiosa perché passeggiare di notte, per Campo de’ Fiori, mano nella mano, con la persona che è al centro del mio cuore è un dono prezioso, che non deve essere trascurato.
  • Roma mi spezza il cuore, sempre, ma stavolta l’ha fatto con estrema dolcezza.